Ogni giorno, televisioni e stampa parlano solo di cose inutili, che non interessano a nessuno, tranne a pochissimi che non possono permettersi una bottiglia di champagne a 1500 euro e che sono mai andati in Costa Smeralda. Ma ogni tanto, come questa volta, qualcosa di serio trapela. Queste sono le notizie che i poveri - che in realtà governano il Mondo - vogliono tenerci nascoste.
Aida non è stata fatta entrare nel privè al Billionaire.
Sulle prime non volevo crederci.
Poi ho capito che era tutto vero.
Da stamattina fisso quelle immagini e non faccio che chiedermi: "Dio mio, ma come è possibile?"
Non possiamo più stare tranquilli: se è successo questo allora può succedere tutto.
E' una guerra di civiltà.
[...]"No, qui non può entrare, è riservato". A stoppare la soubrette lelemorina è Nicola Parenti, uno dei gestori del locale, uomo di fiducia di Briatore. Non un volto sconosciuto, per l'ospite venezuelana. Che infatti non crede alle sue orecchie. Siamo nei dintorni scivolosi del "lei non sa chi sono io". L'Aida rimbalzata dissimula nervosismo e imbarazzo. Poi gira i tacchi.
Offesa, si rivolge al suo pigmalione Lele Mora, che da queste parti conserva intatto il suo potere oltre a due mega ville sempre aperte a ospiti più o meno celebri. "Ma come, non ti hanno fatta entrare?", sobbalza l'agente. L'accaduto dev'essere considerato di una gravità tale da esigere spiegazioni immediate. Mora chiama Briatore. È nero. Proprio lei, Aida, punta di diamante (un poco scalfita da Vallettopoli) della sua scuderia, esclusa dal privé dove Mora e il suo seguito vanno a divertirsi ogni sera e dove oltretutto Lele ha anche interessi economici.
Briatore non sembra turbato; né evidentemente ritiene di doversi togliere dall'imbarazzo. Il suo collaboratore, si suppone, non ha deciso autonomamente chi e come "selezionare" all'ingresso del privé. A quel punto Mora incalza: "O me o lui" (Parenti). La replica di Briatore non si sarebbe fatta attendere: "Scelgo lui". Atto finale. E Mora si è adeguato, ufficializzando il divorzio a modo suo. Per festeggiare il compleanno dell'amico Francesco Guzzi, detto "Fragolino", l'altra sera l'agente ha spostato il suo circo di tronisti e vallette al "Sottovento", il locale concorrente del Billionaire [...] REPUBBLICA.IT
Se è successo a lei può succedere a chiunque di noi.
Solidarietà.
E' ora di gridarlo forte: Aida Yespica Martire del Sistema!