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martedì, 26 giugno 2007

E' TUTTO VERO!

Il nuovo Capo della Polizia, che sostituisce de Gennaro (remember Genova 2001?), si chiama Antonio MANGANELLI.
postato da: hotelgorillo alle ore 02:16 | link | commenti (5)
categorie: manganelli, polizia
giovedì, 21 giugno 2007

TITOLI SBAGLIATI, UN PAESE SBAGLIATO

Questa del titolo sbagliato è così grossa che non si può lasciare che scorra via sulle pagine di un quotidiano online.
Deve restare qua, a testimonianza del Paese assurdo che siamo.
A testimonianza che quando eravamo nella merda fino al collo ma riuscivamo ancora a parlare senza inghiottire troppo, qualcuno parlava.
Le cose si sapevano.
Nessuno ha fatto un cazzo.
Sono cose che meriterebbero un boicottaggio in massa degli esami e le dimissioni di un Ministro.
Come minimo.

Nel titolo di uno delle prove di italiano per gli esami di maturità, c'è un errore gigantesco.
Il titolo è su Dante e (nella parte incriminata) dice:

"Nel quarto cielo, quello del Sole, Dante, guidato sempre da Beatrice, ha incontrato una corona di dodici 'fulgori', che sono le anime di altrettanti celebri sostenitori della fede religiosa. Uno di questi, san Tommaso Aquino, gli descrive in particolare le figure di san Francesco di Assisi, fondatore dell'Ordine dei Francescani, e san Domenico di Guzman, fondatore dell'Ordine dei Domenicani: l'uno e l'altro Ordine di fondamentale importanza nella storia della Chiesa a partire dal secolo XIII."

San Tommaso???
See come no.
Peccato si tratti di San Bonaventura...
Complimenti.
Questa è la Scuola in Italia nel 2007.
Questo è il lavoro di una persona pagata dallo Stato (cioè da noi).
A CASA A CALCI NEL CULO.
Niente sindacati, nessuna protezione, niente.
A CASA A CALCI NEL CULO.
E ci mettiamo qualcuno più preparato che magari sono mesi e mesi che non ha un posto.
Chi lavora NELLO Stato, deve rappresentare l'eccellenza.
Deve essere lì perchè è eccellente.
Lavora per noi, pagato da noi.
Deve essere lì perchè ci crede, perchè ha passione per la cosa pubblica.
Invece lo Stato oggi è solo un'enorme carogna putrescente piena di parassiti.
Grandi, piccoli, minuscoli: di tutte le specie.
La struttura va smantellata, rasa al suolo.
Va DISINFETTATO tutto.
Col napalm.

PS:
Se vi sembra che sono stato un po' troppo incazzoso, probabilmente avete ragione. Sono IDROFOBO cazzo! Ho la fottuta RABBIA SILVESTRE! Andatevi a leggere, come sto facendo io, "La Casta" di G. A. Stella e S. Rizzo (Rizzoli, 18 Euro). Poi ne riparliamo:

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta.

postato da: hotelgorillo alle ore 22:19 | link | commenti (3)
categorie: dante, errore, esame di maturitĂ , parassiti, la casta
venerdì, 15 giugno 2007

ARE YOU A DENIM BOY?

Mi si è fuso l'hard disk.
Cioè anche i Mac piangono, a volte.
Però oggi diobonino NOTIZIONE:
... anzi no
prima video:



e mo ve lo dico: TURBONEGRO A LUBIANA IL 31 AGOSTO AL MEDIAPARK

postato da: hotelgorillo alle ore 17:53 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 06 giugno 2007

THE OTHER SIDE OF TRIESTE

Aggiorno il post scritto qualche ora fa.
Avevo un po' fretta e quindi era corto.
C'è bisogno di qualche spiegazione in più.
Provo a far partire cominciare un'inchiesta giornalistica (che inizia con un nuovo blog e potrebbe concludersi con la pubblicazione di un libro) sul paranormale, l'occulto e l'insolito a Trieste. Dai miti antichi alle leggende urbane: tutto quello che può riguardare una Trieste inconsueta.

- Siete (o conoscete direttamente) individui con poteri paranormali? Ovvero: sapete leggere il pensiero, spostare oggetti con la telecinesi, viaggiare in astrale, mettervi in contatto con esseri e/o forme di vita non umane (defunti, alieni, divinità... )?
- Conoscete luoghi dove si manifestano fenomeni paranormali?
- Conoscete leggende, miti, dicerie, leggende urbane, storie bizzare riguardanti Trieste?
- Siete (o conoscete) esperti del settore?
- Volete segnalare qualche situzione particolare che secondo voi merita di essere presa in esame?

SCRIVETEMI (locandadelgorilla-chiocciola-hotmail.com) o SCRIVETE NEI COMMENTI.


Garantisco la massima serietà e discrezione.
Anche l'anonimato se preferite

THE OTHER SIDE OF TRIESTE - BLOG
postato da: hotelgorillo alle ore 16:32 | link | commenti (6)
categorie: fantasmi, magia, medium, paranormale, trieste, spiritismo, telecinesi
sabato, 02 giugno 2007

E' FUGGITO!

This guy rulez!

Dolbi sindaco!



postato da: hotelgorillo alle ore 15:16 | link | commenti
categorie:
venerdì, 01 giugno 2007

GIOVANI PROBLEMATICI & AUMENTI RETROATTIVI

(Una cortese richiesta: se qualcuno avesse in computer l'intervento dell'On. Menia pubblicato sul "Il Piccolo" di sabato 26 maggio mi contatti a locandadelgorilla///chiocciola///hotmail.com... non lo trovo da nessuna parte e merita un post a parte)

Piazza Oberdan come il Bronx?
Credo che vi sia capitato di leggerne sui giornali nelle scorse settimane.
Ragazzi che passano le giornate lì a bere, un tentativo anche abbastanza maldestro e insensato di rapina nel vicino supermercato con relativo ferimento di un cliente che si è intromesso, e un numero imprecisato di casini vari (minacce, botte, fastidi, ecc ecc).
E’ una situazione che trovo molto triste sia per come è realmente e sia per come viene poi rappresentata dalla stampa.
Sembra che l’emergenza sia scattata così, tutta d’un tratto.
Prima tutto bello, tutto perfetto, poi simili ad alieni invasori ecco i “punkabbestia”.
Io detesto virgolettare queste parole, punkabbestia l’ho virgolettato apposta.
Se riuscite a provare la stessa sensazione negativa che provo io quando mi imbatto in queste virgolette, allora siamo già a buon punto: ci capiremo.
Queste sono le virgolette usate da chi non capisce, da chi non sa nulla di prima mano.
Tradiscono estraneità e al tempo stesso “superiorità”.
Se definisco il signor taldeitali un artista è una cosa.
Se lo definisco un “artista”, tutt’altra.
Scavo un fossato.
Mi allontano.
Ne prendo le distanze e forse lo prendo anche un po’ per il culo.
Di fossati, a Trieste, intorno a chi non ha più di 60 anni, non va a dormire alle nove di sera e non profuma di glorioso Impero Austro-ungarico ne sono stati scavati pure troppi.
E sono state messe pure tante transenne che - ma che strano eh? - non sono servite a nulla.
Ricordate qualche anno fa la polemica su quelli che sporcavano il pronao di S. Antonio Nuovo e la relativa decisione di recintarlo con orribili transenne metalliche?
Ecco le persone che stavano lì si sono spostate di qualche centinaio di metri e il problema non solo non è stato risolto ma forse ha assunto proporzioni maggiori.
Leggendo su “Il Piccolo” qualche intervista agli attuali frequentatori di Piazza Oberdan traspariva un senso di desolazione e di rinuncia che mi ha lasciato basito.
Il messaggio più o meno era questo: “Non siamo dei violenti, non abbiamo nessun posto dove andare, niente da fare e chiediamo solo di poter stare qua a bere a oltranza senza dare fastidio a nessuno”.
Questo messaggio, non tanto i fatti più violenti che sono, sì, molto gravi ma costituiscono l’eccezione, questo messaggio dovrebbe far pensare le Istituzioni, spingerle a interrogarsi.
E’ la “normalità” costituita da un orizzonte di pomeriggi passati a ubriacarsi, anche senza dare fastidio a nessuno, che dovrebbe preoccupare.
E invece niente.
Forse i vigili gireranno armati.
Forse ci sarà più sorveglianza.
Sullo spreco di giovani risorse nessuno sembra soffermarsi.
E al contempo però - altra notizia recente - chi invece si organizza e crea situazioni aggregative funzionanti viene incomprensibilmente ostacolato.
La compagnia di giocolieri “Attrezzi da Trambusto” teneva un laboratorio settimanale aperto a tutti, gratuito, al ricreatorio Gentilli a Servola.
Per l’uso della palestra aveva un regolare contratto con il Comune ed un certo affitto già stabilito.
Ebbene il Comune ha aumentato notevolamente l’affitto in maniera addirittura retroattiva: non solo dovrebbero pagare di più per continuare ma devono una differenza per i mesi già trascorsi.
Risultato: interruzione del laboratorio.
Perché?
Mistero.
Con tutti i soldi pubblici che si spendono, non si può fare a meno di un simile innalzamento di prezzi verso realtà che non se lo possono permettere?
E con che coraggio poi ci si può lamentare se nascono situazioni come quella di Piazza Oberdan?
Certo, non viviamo nel mondo dei Puffi, lo sappiamo benissimo che un laboratorio di giocoleria non cambia il mondo e neanche i mille problemi aggregativi che ci sono, ma è un esempio-simbolo: nessuno fa nulla e quei pochi che ci provano non vengono supportati, vengono ostacolati.
E’ da qui che bisogna ripartire invece: da situazioni piccole create da ragazzi per altri ragazzi.
Ripensare tutti i metodi.


Lasciate un commento come se firmaste una petizione virtuale (e ovviamente dite la vostra!).
Potrebbe fare la differenza in questo caso!