Marranza si è rotto le balle.
Marranza si è iscritto al Cecchetto Festival perché vuol far vedere a tutti chi è.
Marranza fa le cOOver.
Marranza ha un casco da marine sul quale ha scritto: FUCK THE METAL GIRLS
(Marranza forse amava una ragazza che poi si è messa con un campione di Magic, master di AD&D, pittore di miniature di Warhammer, fan degli Amon Amarth.)
Marranza vince tutto: non chiedetemi cosa.
Tutto e basta.
(un sentito ringraziamento a xfedex per avermi raccontato di questo suo sogno da bambino)
Ma il vero genio esplode dalle versione cartacea italiana della pubblicità di Captain (in italiano ovviamente "Capitàn" - bisogna tradurre tutto che sennò la gente non capisce) Power. Chi cazzo era quel copy? Nostra-fottuto-Damus???
"Mai visto niente di simile. Io sparo alla TV e lei può sparare a me!"
Negli anni 70 magari potevi leggere una lettera come questa:
"[...] Sono entrata nella sua stanza e l'ho trovato con una siringa in mano, che stava per iniettarsi la droga."
Oggi sarebbe più plausibile qualcosa come:
"[...] Sono entrata nella sua stanza e l'ho trovato con la macchina fotografica, il braccio teso, la frangia sul viso, un'espressione da idiota, pronto a scattarsi una foto dall'alto."
Decisamente meglio l'eroina.
Senz'altro più dignitosa.
Compratevi "Il Piccolo" di oggi.
Va a finire che magari lo mostrerete ai nipotini dicendo "Ah co ierimo giovini, me ricordo che andavimo a Tetris e da Etnoblog e ne piaseva i Trabant...".
Numero storico.
Ampio articolo di Elisa e Ricky Russo sulle realtà che FANNO CULTURA a Trieste + editoriale in prima pagina sulla questione scritto da Carlo Muscatello.
Da leggere e commentare (qui ovviamente).
Bonus: Foto di Un Membro di TeTris con una cannuccia infilata tra i capelli + Vale Tenebre + Eva + Gi(N)l(EMON) che sorseggia probabilmente un gin lemon.