Da "Il Piccolo" di giovedì 28, cifre e programma del Capodanno organizzato dal Comune in Piazza Unità.
Budget: 80.000 euro.
Presenta la serata Moreno Morello di Striscia La Notizia.
Alle 23, Michele Sponza con special guest l'americana Kay Foster Jackson.
Poi spettacolo pirotecnico.
A seguire i torinesi Glamorama (cover '70, '80,'90').
Mi astengo dal commentare (al caso fatelo voi nell'apposito spazio...).
Dico solo: mi sembra più allettante restare a casa.
Siccome non vorrei si pensasse al solito mugugno per partito preso, aggiungo che io avrei fatto meglio.
Non che ci voglia molto, direte voi a ragion veduta.
Lo credo anch'io, ma evidentemente non è così ovvio.
Normalmente le persone si fanno pagare per questi suggerimenti, ma mi sento di darli gratis, visto che:
- nessuno si prenderà la briga di ascoltarli perché non c'è la minima coscienza di tutto ciò nelle alte sfere
- se qualcuno li ascolterà, io avrò fatto un favore al consulente di turno ma anche e soprattutto al pubblico triestino, che mi sento di dire che si merita qualcosa in più.
Sarebbe bastato prendere come presentatore qualche talento nostrano (Flavio Furian? Andrea Sambucco? Ce ne sono, ce ne sono...) e lasciare in TV Morello, risparmiando un bel po' di euro.
Selezionare per la musica live realtà locali come ad esempio: Trabant, Makako Jump, Wet-Tones, Ripidi, Gonzales, Sinestesia, J'Accuse, Zakkaman, i September 10th, Hardfish & The Hot Potatoes, e decine di altri possibili candidati.
Molti sono già conosciuti e apprezzati e soprattutto fanno divertire il pubblico, altri sono validissimi e meriterebbero un'occasione come questa.
I dj set poi si sprecano: ElectroSacher & Nanou, GrooveArbano, BlackOut, i Masoch, Nina Vegas...
Al limite pure me e il Marcello che mettiamo la Cuccarini, la Rettore e le nostre cianfrusaglie ottanta... (scherzo... ma manco poi tanto).
Con quel budget ce n'era per tutti e veniva una bomba.
Din Don! Gli artisti ci sono.
Din Don! Din Don! Sveglia!
Io lo so.
Voi pure.
E invece?
Grazie Comune di Trieste!
"Uno era Primo Ziveri detto il Gorillo, che una volta condusse un gregge di duecentocinquanta pecore da Santo Stefano Magra fino ad Aquileia con l’aiuto di un solo cane.
Il cane era nero e si chiamava Leone.
Il Gorillo lo amava tanto che lo portava sempre con sè sul suo baracchino.
Quando Leone morì, lui pur di non separarsene lo fece impagliare e continuò a portarselo dietro.
A richiesta si esibiva saltando dalla bicicletta o mangiando un piatto di tagliatelle al ragù senza usare le mani. I ragazzi passavano e gli gridavano:
- Gorillo!
E lui rispondeva:
- To’ mâdra!"
Natale.
Io sono in pace con tutti, meno che con i lettori cd del Tetris che sul più bello cominciano a impazzire e rovinano la festa... lo scempio che hanno fatto del pezzo di Raffaella Carrà (con conseguente smosciamento del dancefloor natalizio) non glielo perdonerò mai. Ci meritiamo due lettori nuovi. In cima alla lista delle cose da comprare.
Tetris per un po' ( 15/20 giorni) resta chiuso.
O meglio non ci saranno appuntamenti.
Chiuso in realtà non sarà, perchè ci faremo qualche altro lavoro dentro, per cui, se vedete qualcuno, entrate pure.
Portare avanti un posto è un'esperienza incredibile.
Non è solo fare e organizzare, è un continuo mettersi in gioco e influenzarsi a vicenda.
E' rapportarsi con gli altri in maniera molto intensa.
E' qualcosa che mentre si trasforma, ti trasforma.
Non so perchè, ma ho voglia di condividere con chi passa per di qua questa sequenza con Mario Brega.
E' una della mie preferite.
Sergio (Verdone) è la rappresentazione delle mezze verità, dei compromessi, dei trucchetti, delle piccole meschinità.
Sergio è il nostro lato debole e spaventato, che soccombe alla vigliaccheria.
Brega è la Resa dei Conti. "Che cazzo voi da mì fija?"
Diretto.
In faccia.
Basta cazzate.
E' il nostro riscatto.
La nostra incrollabile forza interiore che ti si para davanti e ci ricorda chi cazzo siamo.
Dopo quasi due settimane di black-out, è tempo di scrivere qualcosa.
Tetris marcia bene.
E' un casino stargli dietro, ma la risposta è buonissima.
Quello che fa davvero piacere è vedere che ci viene sembra sentirsi proprio "a casa".
Ora sta casa dobbiamo finire di arredarla e mettarla a posto, ma tutto ciò è incoraggiante e miracoloso.
Chiaramente il blog ne risente: o si vive, o si scrive.
Meno si vive, più si scrive.
Meno si vive. più seghe mentali ci si fanno in Rete.
Mantenere il giusto equilibrio tra i due aspetti è impresa alquanto ardua.
Tra l'altro: se avete tavoli e/o tavolini (ma anche divani) e volete sbarazzarvene, avvisatemi.
A noi servono parecchio.
Fate felice il vostro cane per Natale.
Regalategli il cd con la canzone "Squeaky Deaky", fatta apposta per orecchie canine.
Il brano in pratica è un'ode a quei giocattolini di gomma che squittiscono.
Per inciso, il mio cane non se l'è inculato di striscio ed ha continuato a dormire.
bora.la è un blog collettivo MOLTO INTERESSANTE al quale sono onorato di collaborare. Consiglio vivamente a tutti di metterlo nei Preferiti e di seguirlo. Un ottimo progetto triestino animato da uno spirito privo di "triestinismi" (se capite cosa intendo). Da leggere, diffondere e supportare!
Ero in ospedale.
Ho avuto una colica renale (che fa anche rima.)
Quindi non ho scritto un piffero qui.
Però invece ho scritto una cosa quaggiù.
Proprio su Tetris che inaugura stasera.
Da domani si torna alla normalità.
Spero di vedervi dopo, in via della Rotonda...