Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Partecipano

Foto recenti

mercoledì, 22 novembre 2006

LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

Dovrei scrivere di più qui, ma sono preso da diverse cose, tra le quali:

- Avevo le recensioni sul Piccolo
- NTWK
-  Stiamo preparando due progetti da presentare entro il 30 novembre, e sono una bomba... se vanno in porto sarebbe bellissimo
- Tetris sta per essere ultimato e abbiamo fissato la data per l'inaugurazione il 2 dicembre.

A questo proposito:

Se volete venire, chiedete di venire inclusi nella Lista degli Eletti a locandadelgorilla-chiocciola-hotmail.com
Dico questo perché la prima serata è a invito (numero chiuso: un centinaio di persone)...
Non è per essere cagoni... è per vedere come si mette la situazione con il vicinato... vogliamo testare la cosa.
Spero comprenderete.

Le prossime invece saranno aperte normalmente ai soci.

7 dicembre - September10th LIVE
14 dicembre - Abbazabba LIVE
22 dicembre - Stop the wheel LIVE

+ altri appuntamenti (non solo musicali) che verranno tempestivamente comunicati

La tessera sarà di 5 euro e varrà tutto il 2007, dando accesso alle serate che sono tutte a ingresso libero per gli associati.
Non si può tesserare durante un evento quindi se vi interessa mettetevi in contatto...
La SIAE ci starà alle calcagna e noi siamo bravi bambini quindi...
postato da: hotelgorillo alle ore 12:04 | link | commenti (8)
categorie: figata, trieste - i love you
venerdì, 17 novembre 2006

DELIRIO LINGUISTICO (solo Trieste e zone limitrofe)

Grazie al Marcello, Chuk, Lazlo, Guatoman, Crs, e a chi vorrà contribuire!

In gelateria: "Ma la ga Malaga?"
Party Boy: "Fe sta festa?"
Spaghettata in compagnia: "Su go sugo!"
Sport nel Ventennio: "Fa sci 'sti fascisti!"
Cercasi sezione ritmica: "La bateria la bateria?"
Dramma tra scoiattoli: "No xe le nosele"
Ingordo: "La me lassa la melassa?"
Post-Barcolana: "Ve lavè la vela"
Obesità 1: "La me renda la merenda!"
Obesità 2: "Go 'n fio gonfio!"
Contadino Tuttofare: "Se mi no semino..."
Proprietà immobiliari: "Ga l'attico galattico!"
Ladri di cavalli: "Lassè la la sela!"
Un po' gay...: "Fu sto fusto?"
Libero professionista dal barbiere: "Notaio, no taio?"
Infanzia felice: "Girando la girandola"
Boia con crisi di coscienza: "Lascia l'ascia"
Amori mercenari: "Zò co le zoccole!"
Uno scooter fedele: "La vespeta la ve speta!"
Lavori manuali d'intreccio: "Fa sette fasette"

More to come...
More to come?
postato da: hotelgorillo alle ore 11:27 | link | commenti (38)
categorie:
mercoledì, 15 novembre 2006

UNA DISCUSSIONE SERENA

In Russia, alcuni intellettuali si confrontano civilmente intorno al tema della Tv-spazzatura.
Segue dibattito.

postato da: hotelgorillo alle ore 01:21 | link | commenti (5)
categorie:
domenica, 12 novembre 2006

BONKO, TRIESTE E L'APOCALISSE

Parte con una canzone popolare e contamina con una citazione di "Blade Runner"
Poi passa a Nostradamus.
Possiamo quasi stare tranquilli.
In caso di Apocalisse, Trieste dovrebbe salvarsi.
(Anche se di quei passi di Nostradamus citati nel video io non ho trovato traccia...)


Special thanx to chuk

Note:
- Bonko si riferisce al tempio Mariano di Monte Grisa
- Teran e Vitovska sono due vini tipici della zona, e non è escluso che stia parlando sotto la benefica influenza degli stessi.
postato da: hotelgorillo alle ore 20:50 | link | commenti
categorie:
sabato, 11 novembre 2006

SEGANDO PANCHINE



Probabilmente vi è capitato di sentire parlare delle panchine segate via in Piazza Venezia. Nel caso la notizia vi fosse sfuggita, ve la racconto in breve. L'assessore Bandelli ha deciso di far segare via le panchine di Piazza Venezia perché su tali panchine erano solite stazionare persone dall'immagine poco consona alle nuove Rive triestine. Barboni, mezzi tossici, mezzi alcolisti, poveri. Insomma più che gente pericolosa, gente brutta da vedere. Oggi, notizia molto simile. Cambia lo scenario ma il metodo è il solito. Piccolo parco-giochi vicino ad un Sert. Anche lì un tavolo e delle panche. Brutti individui che si radunano. Alcune mamme del quartiere protestano. Panchine e tavolo eliminati.

Mi pare che la metedologia usata riveli una visione di fondo: le miserie umane sono oscene e deturpano il paesaggio.
Non sia mai che qualcuno possa pensare che Trieste non è la miglior città per qualità della vita e la città dove in media ognuno ha in banca risparmi per 20.000 euro (dati di una statistica del 2005 che hanno contribuito a mio parere in maniera significativa alla rielezione del Sindaco uscente).
La povertà a Trieste viene rimossa dall'immaginario collettivo.
Dove sono i poveri?
Boh. In giro non se ne vedono.
Sì, vabbè, qualcuno ogni tanto, a livello folcloristico.
Probabilmente non esistono.

Invece esistono.

Spinti all'interno, lontano dal mare. In quartieri che si sviluppano a ridosso della prima periferia. Quartieri nei quali non ci vai senza una ragione precisa. Non c'è niente da vedere. Non c'è la malavita organizzata. Non ci sono notizie da prima pagina. C'è la sfiga nella sua dimensione più mediocre. C'è solo un limbo grigiastro di solitudine e indigenza. La zona dietro il cimitero di Sant'Anna e oltre via Costalunga ad esempio. Qualche anno fa ci abitavano delle persone che conosco: una coppia un po' anziana, con lui non-vedente e invalido. Grandi amanti degli animali. Persone senza grosse possibilità finanziarie ma sempre pronte a condividere con gli altri quello che avevano. Ogni volta che sono andato a casa loro (che si distingueva per un piccolo, curatissimo giardino di fronte all'appartamentino minuscolo al piano terra), c'era sempre qualche pattuglia a sorvegliare la zona. Era un continuo tira-e-molla con famiglie disastrate, tossici che occupavano appartamenti, casini vari. Non avevo mai visto posti così a Trieste.

Non avevo ancora visto scontare i domiciliari dentro una roulotte di un metro per due.

La cosa triste è che questo metodo funziona.
Qui basta davvero segare un paio di panchine per non farci sedere sopra gente non all'altezza.
Qui queste cose si accettano.
Qui si accetta che il pronao di una bellissima Chiesa in pieno centro venga deturpato da transenne metalliche (e forse in futuro da un muro che servirà da recinto) piuttosto che lasciar sedere sugli scalini ragazzi che di notte sporcavano e lasciavano rifiuti.

Qui non si hanno i coglioni di risolvere i problemi.
Di andare alla radice.
Qui si nasconde sotto il tappeto.
Ci si mette davanti il poster di una mucca viola.

Questa metodologia qui funziona perché si è creato un cortocircuito per il quale o stai dalla parte di una destra benpensante che ha perfettamente capito che per continuare a governare deve assecondare ogni capriccio senile dell'anziana maggioranza neanche-tanto-silenziosa anche a costo di mummificarsi completamente, oppure stai dalla parte di una sinistra che è "sinistra" solo in quanto il termine è per antonomasia opposto a "destra", la sinistra cultural-chic-illyana con la villa a Opicina e la barca a vela, una sinistra che ti guarda dall'alto in basso, una sinistra per la quale il triestino medio è una sorta di sempliciotto che una volta che ha davanti un mezo de bianco e una de calamari friti alla sagra de la sardèla è intellettualmente appagato, ma tanto a me che me ne frega c'ho gli amici multietnici giro il mondo tutto l'anno.
Ingabbiate tra questi due orribili schieramenti, molte persone tacciono, per evitare di essere assimilate all'una o all'altra parte, alla parte del luogocomune da autobus o a quella dello snobismo saccente da intellettuale liberal-progressista.

E tacere significa lasciar loro le mani libere.
Anche di segare panchine.
postato da: hotelgorillo alle ore 14:24 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, 06 novembre 2006

BONKO WAS RIGHT AND YOU WERE WRONG

ECLISSE SULL'EUROPA: COINCIDENZE E ANOMALIE
Coincidenze e anomalie hanno accompagnato l'eclisse sull'Europa dell'11 agosto. In Inghilterra i giornali britannici lo hanno definito il bebe' cosmico. Benjamin Robinson e' venuto al mondo alle 11,12 di mercoledi', in piena eclissi, e sulla nuca ha una voglia che assomiglia al sole nero.
In Italia, dopo il caso di quella di Udine, un'altra gallina ha sfornato a Treviso un uovo con impresso il disegno del sole. I due episodi sono avvenuti il primo martedi' (vigilia dell'eclisse), il secondo mercoledi', giorno del sole nero.


Da La Repubblica del 14 agosto 1999

... E tutti invece a prenderlo per il culo!
Vergogna!

Che poi gli vengono le amnesie...


postato da: hotelgorillo alle ore 19:41 | link | commenti (3)
categorie:

LA SCENA TRIESTINA (bonus)

Ieri qualcuno mi chiedeva di trovare qualche aspetto positivo riguardo al discorso Musica & Cultura a Trieste.
Eccolo.
Prendete NTWK di novembre e andate a pag. 26.
C'è un'intervista a Paolo Rovis, Assessore allo Sviluppo Economico e Decentramento, che parla della situazione. Ecco come conclude:



(Ritagliate questa parte e fatene un talismano da tenere nel portafoglio. Nel caso
vi trovaste a suonare da qualche parte a Trieste e si verificasse un'interruzione
della vostra performance da parte delle Forze dell'Ordine, esibitelo prontamente.
Esse si dissolveranno all'istante.)

Conosco personalmente Paolo Rovis da prima che diventasse Assessore, e mi sembra
una persona seria ed attenta alle problematiche della gente. Anche durante il Festivalbar
mi haconfermato la stessa impressione.
Voglio sperare che le sue dichiarazioni siano davvero di buon auspicio e preludano
ad un cambiamento radicale della situazione, sempre beninteso nel rispetto delle
esigenze di tutti.
postato da: hotelgorillo alle ore 12:14 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 05 novembre 2006

LA SCENA TRIESTINA (seconda parte)

(Questa ho aspettato per pubblicarla qui perché l'ho scritta per NTWK di novembre)

L’intervento che state per leggere era stato concepito in origine come la seconda parte di un post sulla Musica a Trieste e sulla scena cittadina comparso qualche settimana fa sul mio blog (indirizzo a fondo pagina). La prima puntata era una cavalcata amarcord troppo autoreferenziale per comparire su queste pagine (se volete darci un’occhiata, è comunque ancora lì), mentre invece ho pensato che la seconda (cioè questa) poteva essere in qualche modo interessante raccontarla anche ai lettori di NTWK, in quanto il giornale da sempre è legato a ciò che si muove nel sottobosco locale. NTWK come termometro di quello che succede: lo sfogli e capisci un po’ che momento è.
Dal numero di ottobre, ci si poteva facilmente accorgere di una situazione non propriamente rosea (Barcolana e musica classica a parte, sì e no 5 concerti in tutto il mese) e può sembrare ridicolo parlare di scena. Eppure una scena c’è. Non è che si siano addormentati tutti o che abbiano mollato. Ma chi ha intenzione di fare sul serio deve necessariamente puntare fuori. Dimenticarsi la propria città. Scordarsela. Mi sembra grave. Cioè non il fatto di voler muoversi oltre le mura cittadine: questo è perfettamente logico ed auspicabile. Grave è che casa propria oggi non possa costituire il logico punto di partenza, il primo passo. Se oggi qualcuno ce la fa, non è perchè grazie a quello che gli offriva Trieste si è fatto le ossa. Se ce la fa, è NONOSTANTE Trieste. Questa situazione determina una selezione naturale durissima. E se da un lato ciò potrebbe essere un bene, da molti altri è decisamente un male. O ti trasformi immediatamente in un efficiente pr di te stesso o rassegnati ad osservare i poster della tua sala prove per l’eternità. Manca cioè uno degli aspetti, a mio parere, più belli del processo di creazione artistica: quello del “gioco”, del provare, dell’essere liberi di sperimentare e vedere cosa succede, senza dover fin da subito pensare ad incanalare la propria espressione in un qualcosa di finalizzato alla vendita (vendita in senso molto lato). E’ per questo che più passano gli anni, più i musicisti sono sempre gli stessi, è per questo che pochissimi rappresentanti delle generazioni successive raccolgono il testimone. Perché non esiste la possibilità di quel minimo riscontro immediato che, quando cominci, serve a motivarti. E se poi ce la fai? Cambia qualcosa? Non direi. Trieste resta un tabù. Su, non scherziamo, i Rhapsody of Fire sono una band triestina che vende milioni di copie nel mondo e nella propria città non ha mai suonato. Ad artisti che raggiungono risultati simili, se rappresentassi le Istituzioni locali, riterrei doveroso offrire un riconoscimento. Ti metto a disposizione una sera lo stadio o il palazzetto per un evento gratuito e ti ringrazio ufficialmente dal palco. Come minimo. Qua o rappresenti quel passato che la città vuole sempre e comunque giocarsi (Joyce, Svevo, la Mitteleuropa ecc ecc) o tanti saluti. Sembra quasi ci sia una convinzione che più si spegne il futuro, più questo glorioso passato uscirà in tutto il suo splendore. Guardandola da fuori Trieste è una favola: un’oasi di Cultura fuori dal caos dei tempi moderni. Vivendoci, ti accorgi di quanto è vera la seconda parte: i tempi moderni si tengono proprio alla larga da qui. La contemporaneità di Trieste è una facciata. Andy Warhol? Al di là della mostra (perlopiù scatoloni contenenti cianfrusaglie che Mr. Warhol impacchettava perché non sapeva dove mettere), prendetevi la briga di visitare www.andywarholtimeboxes e giudicate voi se quello può essere un sito concepito nel 2006. Fa rabbia pensare che ci sono decine di webmaster che avrebbero fatto lavori ottimi ed al passo con tempi. Fa rabbia pensare che potenziali ottimi artisti (non solo in campo musicale) non debbano avere la possibilità di crescere nella propria città, supportati dalla propria città. Fa rabbia pensare che questa è una città che non ha voglia di crescere. Ha voglia solo di mummificarsi.
(Ps: ahimè, anche questa seconda puntata non esaurisce l’argomento... aspettateve altre. Anzi, perché non le scriviamo insieme?)
postato da: hotelgorillo alle ore 11:00 | link | commenti (6)
categorie:
sabato, 04 novembre 2006

PETIZIONE



So che sembra incredibile, ma quest'uomo è LO STESSO uomo protagonista de "L'Uovo Scolpito".
Sono basito. Incommentabile.
Propongo petizione per convincerlo a farsi ricrescere barba e baffi.
Oppure colletta per acquisto barba e baffi finti.
Ma poi quanto cazzo è dimagrito?!?!?!

"SSSSSSiiiiii"
postato da: hotelgorillo alle ore 22:37 | link | commenti (3)
categorie:
mercoledì, 01 novembre 2006

L'UOVO SCOLPITO


Un must.
postato da: hotelgorillo alle ore 21:44 | link | commenti (2)
categorie: