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mercoledì, 30 agosto 2006

IL GRUPPO TETRIS VI COMUNICA CHE...

Il Gruppo Tetris è felice di comunicarvi che finalmente ha trovato un proprio spazio.
Via della Rotonda, tra via Madonna del mare e via S. Michele, zona cittavecchia cavana.
Tetris sarà quindi anche un luogo fisico: 100 metri quadrati dove organizzare concerti, proiezioni, reading, presentazioni, incontri o anche molto semplicemente dove trovarsi e stare insieme.
Non sarà un locale.
Le logiche del profitto le lasciamo a chi ha scelto di occuparsi di un esercizio commerciale.

A noi non interessano.
A noi interessa che il posto nasca, viva e cresca insieme a chi vorrà usufruirne.
Ovviamente l'associazione avrà delle spese (intorno ai 900/1000 euro mensili) che sono necessarie alla sua esistenza, ed in più ci sono voluti dei soldi per entrarci (abbiamo fatto un sacrificio e ci siamo auto-tassati).
Il senso di tutto è dimostrare che è possibile liberare la Cultura (come tante altre cose) dagli schemi dai vincoli del guadagno a tutti i costi e restituirLe un senso sociale e comunitario.
Per questo abbiamo bisogno di più persone possibile e di più contributi possibili (manodopera, disponibilità, idee, capacità, buona volontà).
Se si è  uniti, decisi, si può fare tutto, si può avere tutto senza andarlo ad elemosinare.
Si diventa autosufficienti e non più ricattabili.
Ci vuole poco: il piccolo aiuto di chi è interessato.
All'inizio di settembre inizieranno effettivamente i lavori all'interno di Tetris.
Fortunatamente il posto è in ottime condizioni e non ci sarà bisogno di interventi pesanti.
La cosa più importante è renderlo il più accogliente possibile.
Arredamento, luci, palco, bancone, ecc ecc.
Non possiamo permetterci grandi spese.
Se ne avete voglia, fatevi avanti.
Se avete materiali utilizzabili, mobili oppure oggetti d'arredamento che pensate possano andare bene, fatevi avanti.
Se siete elettricisti, idraulici, arredatori, o se anche volete solo dare una mano, fatevi avanti.
Il vostro aiuto è prezioso.
Vogliamo provare un esperimento nuovo: la costruzione collettiva di uno spazio, dall'inizio alla fine.
Noi abbiamo reso disponibile il luogo.
Ora ci piacerebbe crearlo insieme con chi poi vorrà usufruirne.

Come avrete notato da questo comunicato, stiamo condividendo con voi anche dati e cifre concrete che di solito non vengono divulgate.
Noi invece lo facciamo perché crediamo che ciò che stiamo facendo non riguardi solo noi, ma tutti quelli che sentono il bisogno di una realtà come quella che stiamo andando a creare.
Tetris sarà di tutti quelli che si impegneranno a farlo vivere e crescere.
Non c'è nessuna loggia massonica o società segreta.
Basta mettersi in contatto con noi e prendere parte ai lavori.
Più siamo, meglio è.
Chiunque è interessato può contribuire liberamente, nella misura in cui si sente di farlo.
Non ci devono essere barriere tra i frequentatori e chi gestisce.
La crescita dipende da entrambi, e sarebbe bello diventassero una cosa sola.
L'intenzione è quella di usarlo in orario serale per concerti, performance, djset, presentazioni di cd/libri/video, incontri; durante il giorno invece metterlo a disposizione anche ad altre associazioni per corsi, laboratori, seminari, ecc ecc.
Una sera a settimana, riunione aperta a tutti per gestione e organizzazione delle nuove iniziative.

FATEVI SENTIRE,
VI ASPETTIAMO!

Ass.ne Culturale Gruppo Tetris
postato da: hotelgorillo alle ore 12:22 | link | commenti (4)
categorie: figata, trieste - i love you
sabato, 26 agosto 2006

FUORI PROGRAMMA (RIGOROSAMENTE QUALUNQUISTA)

AVVERTENZA: LA LETTURA DEL PRESENTE POST PUO' CAUSARE QUALUNQUISMO.

Paolo Ferrero (RifCom, Ministro):

"È questo il punto: integrandoli, non facciamo solo un favore agli immigrati, ma anche alla nostra economia, che ne richiede sempre di più la presenza."

Silvio Berlusconi (Forza Italia, ex Primo Ministro):

E quando viene chiesto a Berlusconi di dare una sua valutazione sulla proposta della sinistra di concedere la cittadinanza italiana dopo cinque anni, dalla platea alcuni hanno gridato "Sono troppo pochi". E il Cavaliere afferma che "noi italiani siamo aperti a chi vuole dare una mano alle nostre imprese e per questo il mio governo ha introdotto le quote, con la giusta legge Bossi-Fini". E ancora: "Cinque anni sono pochi, però ribadisco che per diventare cittadini italiani devono dimostrare di conoscere la nostra lingua, la storia, la geografia e i fondamenti dello Stato, come la Costituzione".


++++++


"Mi scusi, posso farle una domanda?"
"Sì, prego."
"Lei preferisce in futuro essere sempre più sfruttato oppure sempre più sfruttato?"
"A dire il vero, preferirei non essere sfruttato..."
"Come immaginavo. Lei è un qualunquista."


postato da: hotelgorillo alle ore 00:17 | link | commenti
categorie:
venerdì, 25 agosto 2006

PROPOSTA INTERESSANTE



Pregiatissimo Sig. HotelGorillo,
E' da qualche tempo che stiamo monitorando il Suo blog, ed abbiamo notato che spesso Lei ed i Suoi commentatori esprimete idee ed opinioni in maniera confusa, che non rientrano nei canoni di una chiara e funzionale ortodossia. Esse possono dar adito a spiacevoli equivoci e disorientare i fruitori, nonché contribuire a far fare magre figure in società ai loro sostenitori.
La nostra ditta si preoccupa di offrire ai clienti dei comodi "pacchetti-idea
" che permettono al fruitore di apparire in ogni circostanza una persona di indubbia integrità morale e dotata di un bagaglio cultuarle di tutto rispetto. Mi permetta di aggiungere che, in tempi come quelli in cui viviamo, non è cosa da poco.
Al fine di farLe comprendere l'utilità della nostra proposta, Le sottoponiamo qualche esempio:

*****
Pacchetto "Libero":

IMMIGRATO = NEGRO = PUZZA = MALE

IMMIGRATO = EST -> VERIFICARE SE DONNA
 + SI' = PROSTITUTA = VERIFICARE TARIFFE
 + NO = COMUNISMO = MALE

GIOVANE CON CAPELLO LUNGO = NO GLOBAL = COMUNISMO = MALE

GIOVANE CON CAPELLO CORTO -> VERIFICARE ABBIGLIAMENTO
+ GESSATO = COMMERCIALISTA = BENE
+ MAGLIETTA "ROCK" = NO GLOBAL = COMUNISMO = MALE

*****

Pacchetto "Primo Maggio":

BERLUSCONI = BRUTTO

BERLUSCONI = FORZA ITALIA = ITALIA = BRUTTO

ITALIA = FASCISMO = BRUTTO

NERO ->VERIFICARE
+ VIENE DALL'AFRICA = MIGRANTE = BENE
+ NON VIENE DALL'AFRICA = BRUTTO

PAPA = VERIFICARE
+ PARLA DI PACE = BENE
+ PARLA DI ABORTO = BRUTTO

*****

Le ricordiamo inoltre i nuovi pacchetti "Emo-zioni" e "Autoscatto", gettonatissimi dalle migliaia di giovani che ogni giorno popolano il sito del momento "www.myspace.com"

Nella speranza di sentirLa al più presto, cogliamo l'occasione per porgerLe i nostri più calorosi saluti.

Cervelli all'Ammasso S.p.A.
postato da: hotelgorillo alle ore 22:01 | link | commenti
categorie: figata, pagliaccio time
martedì, 22 agosto 2006

L'IMPENSABILE


(questa bellissima immagine è stata realizzata da Saverio
Polloni)



Ieri ho pensato l'impensabile.
Ho esclamato l'inesclamabile.
Dopo una mezz'ora davanti al monitor con sguardo perso nel vuoto, ho chiuso tutto e sono uscito di casa.

Avevo letto questa intervista con il ministro Paolo Ferrero (Rifondazione Comunista):

[...]
Queste misure le sembrano sufficienti a limitare il fenomeno degli sbarchi?
"Siamo sinceri e affrontiamo la realtà. Tempo fa il mio collega spagnolo mi ha fornito una stima impressionante: nel continente africano ci sarebbero trenta milioni di giovani, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, pronti a lasciare casa e affetti e a rischiare la vita pur di raggiungere un Paese ricco, che offra loro una qualche possibilità di sopravvivenza. Questa è la verità. E poi, non limitiamoci a trattare l'immigrazione solo come un problema da risolvere".

Parla dell'economia occidentale e della crescente necessità di manodopera straniera?
"È questo il punto: integrandoli, non facciamo solo un favore agli immigrati, ma anche alla nostra economia, che ne richiede sempre di più la presenza. Sono loro che vengono a fare lavori che spesso gli italiani non vogliono più fare. Ribadisco: siamo di fronte a un fenomeno enorme, che noi italiani siamo abituati a vedere dal punto di vista di chi parte. Abbiamo avuto 28 milioni di emigrati. Eravamo un Paese di emigrazione e oggi dobbiamo capire di essere diventati un Paese di immigrazione".

Se già adesso, SENZA questi 30 milioni di giovani stranieri, i giovani italiani vivono nella precarietà totale, chini a 90° con il culetto già pronto per la prossima inchiappettata, tra uno stage non pagato, un call center e la friggitrice di Mc Donald's, DOPO come sarà?

La frase migliore è questa:

"È questo il punto: integrandoli, non facciamo solo un favore agli immigrati, ma anche alla nostra economia, che ne richiede sempre di più la presenza."

che si può tradurre:

"I padroni di casa nostra sarebbero felici di avere degli schiavi che costino loro ancora meno"

Per loro, per i padroni, e per i loro lacché a Palazzo, certo che l'immigrazione non è un problema.
Nessun proprietario terriero della Virginia avrebbe detto che la tratta degli schiavi era "un problema da risolvere".
I loro figli non porteranno mai pizze rischiando il culo sull'asfalto bagnato per qualche euro, o saranno costretti a trasformarsi in automi che ripetono per ore le domande di un sondaggio telefonico.
Per non parlare di fabbriche malsane, posti pericolosi e compagnia bella.
Grazie al cazzo che non è un problema.

"Ma gli imm-"
NO.
FANCULO.
La frase stronzissima "Loro fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare" ve la prendete e ve la infilate nello stesso posto nel quale se lo pigliano le centinaia di migliaia di vittime delle brillanti idee di Treu e Biagi.
Condizioni umane e sicure e stipendio dignitoso: e vedrete che gli italiani hanno voglia di fare e lavorare.
E poi - cristo, non è difficile capirlo - I salari pagati ai lavoratori flessibili devono esser più alti e non più bassi, proprio perché più alta è la loro probabilità di licenziamento.
Lo dice un Premio Nobel, Stiglitz, ma è fottutamente evidente.

Ma la tranquillità, il benessere delle persone non rientra nei loro piani.

Quello che vogliono è importare la disperazione, in modo da consolidare sempre di più un regime di schiavitù.
Vera e propria guerra tra poveri.
Non solo figurata: l'integrazione non c'è, non esiste, lo si è visto pure in Francia, la tensione aumenterà sempre più, e aumenteranno i casini.
Ma tra chi?
Tra i poveri e i poverissimi, ovvio.

Questa è Rifondazione Comunista al Governo, Italia anno 2006.
La presa per il culo totale è che è andata su con il voto di tantissimi ragazzi precari, che si fanno il culo ogni giorno e che studiano per prendere una laurea con la quale otterranno un posto da camerieri, sempreché al proprietario non convenga assumere un maghrebino appena arrivato.
Molto più astuta del cabarettista nano, questa manica di iene sinistre lava il cervello di milioni di giovani in perfetta buona fede con esotiche puttanate terzomondiste, miraggi egualitaristi e concerti reggae-ska-bellaciao.
Il Che, dalle magliette, guarda verso l'alto: probabilmente non reggerebbe lo spettacolo.

Dei poveri, degli oppressi, degli sfruttati non gliene fotte un cazzo.
Non pensano neppure lontanamente di fermare l'Immigrazione.
Intendo rimuoverne le cause migliorando il Terzo Mondo, non silurando i gommoni.
Dicono che è impossibile, ma non è vero.
Dicono che è impossibile perchè hanno bisogno di nuovi schiavi per renderci TUTTI ancora più schiavi.

Giuro.
Ieri ho pensato l'impensabile.

"Aridateme 'r Nano!"
postato da: hotelgorillo alle ore 14:20 | link | commenti (13)
categorie: la dura realtĂ , fatevi i cazzi miei
lunedì, 14 agosto 2006

IN SLOVACCHIA, IN UN OSTELLO, VUOL VOLARSENE IL MIO UCCELLO...

(L'Orrore oggi - prima puntata)




La foto qui sopra + l'improvvisa voglia di violenza cinematografica ripresa con un certo gusto estetico + il fatto che il regista fosse lo stesso del cult "Cabin Fever" + (ma molto marginalmente) il fatto che Tarantino producesse = acquisto del DVD di "Hostel".
Non c'è nulla per cui gridare al miracolo, ma non sono soldi mal spesi.
Anche se, per inciso, la scena di cui sopra dura mezzo secondo e non c'è nessun killer con una maschera da animale e motosega, cosa che avrei enormemente gradito vedere.

Oggi casco in una specie di forum dove su "Hostel" leggo robe simili.

"Veramente un film dalle massime aspettative che ti delude nel peggiore dei modi, un trama a dir poco orrenda (pensate che mio nipote di 11 anni, dopo averlo visto mi sconsigliò assolutamente di guardarlo dicendomi che era ridicolo) non riesco a capire come un film del genere ti possa tenere incollato alla poltrona era più un porno che altro, lasciate perdere chi ve lo consiglia perchè non capisce niente di film horror."

oppure

"Il gelataio sotto casa mia sosteneva che fosse un film fantastico ovviamente un classico tarantino..la stessa sera l'ho noleggiato ma sono rimasta delusa..purtroppo film come shining col grande jack nickolson non se ne vedono più..il genere horror sta perdendo
Francesca, 15 anni, Verona (VR)."


oppure

"teribbile...nel senso che fa schifo come film...banale dai...poco splatter le scene si fermano prima non si vede nulla...un film veramente stupido, ha fatto scalpore solo xchè lo presentava Tarantino e basta...una delusione, risparmiatevi i soldi"

A questo punto, molte domande affollano la mia mente.
Tra le quali:

1) Cosa ci può fare ormai paura, quando viviamo in un mondo nel quale le notizie sui massacri in Libano stanno sulla stessa pagina di:

Paris Hilton è stata ricoverata questa notte in ospedale a causa del morso di Baby Luv, il suo animale da compagnia. Baby Luv è un kinkajou, una specie di procione sudamericano, e, secondo quanto ha riferito l'agente dell'ereditiera, l'ha morsa mentre stava giocando con lei sul letto. La ferita non è grave, ma Paris ha preferito andare al pronto soccorso per farsi fare un'iniezione antitetanica

Che cosa potrà mai spaventarci?

2) Se avessi un figlio di 11 anni che mi dicesse che Hostel è "ridicolo", dovrei mettere sotto chiave coltelli e oggetti acuminati e cominciare seriamente a pensare che ho fallito come genitore?

3) Perché molta gente se la prende con Tarantino come se l'avesse girato lui?

4) Perché avevo voglia di vedere qualcuno che affettava altri con una motosega?

Mi accorgo che sto diventando sensibile a certe cose.
Qualcuno direbbe "moralista".
Qualcuno direbbe "un vecchio spaccacazzi".
Eppure io non posso fare a meno di considerarlo un fatto positivo.
Vedo dei bambini di 8 anni che giocano Grand Theft Auto sulla Playstation in negozio e penso che c'è qualcosa che non va, cazzo, non va.
"AAAAh bravo. Ma tu? Tu cosa volevi, da piccolo? I mostri o i puffi? Il sangue o Cristina D'Avena? Eh?"
Ok.
Volevo i mostri, il sangue e le donne nude.
Ma - GRAZIE A DIO - non esisteva nessun tipo di gioco nel quale rendersi artefici di omicidi di massa del tutto gratuiti in maniera assolutamente realistica, e se fosse esistito, non mi sarebbe mai stato permesso metterci sopra le mani.
Io volevo leggere Metal Hurlant con Moebius, Caza, Druillet, tutti quei fumettisti francesi pazzeschi e mia madre se me li trovava, me li sequestrava.
Vabbè era roba post-frikkettona, con qualche figa e qualche cazzo qua e là, ma niente di che.
Non era Grand Theft Auto "rimorchio-una-puttana-la-scopo-poi-l'ammazzo-e-mi-riprendo-i-soldi".
Chiamatemi ipocrita, vecchio, bacchettone, perbenista, ma per me i minorenni dovrebbero essere tenuti lontani da certa roba.
I maggiorenni anche no, i maggiorenni se vogliono possono divertirsi così, anche se qualche precauzione andrebbe comunque adottata.
E' roba che può fare male, se usata sconsideratamente.
Sono fermamente convinto che NON siano i videogame violenti, i film de paura, Marylin Manson, Fabri Fibra o Piero Fassino la causa di tutto il Male nel mondo.
Ma sono altrettanto fermamente convinto che un'esposizione continua a spettacoli simili renda insensibili, anestetizzati, indifferenti.
Un po', no.
Un po', ogni tanto, fa bene.
E' terapeutico, una valvola di sfogo.
Il classico discorso della catarsi.
Ma un bombardamento continuo di sta roba fa male.
E se non sei ancora in grado di capire ciò che è bene e ciò che è male, se cioè non ti sei ancora formato una scala di valori tuoi, può essere devastante.
Ecco perché i ragazzini dovrebbero starne lontani.
E non "ha ha ha Hostel era ridicolo..."
Poi siccome sei un pischello e non capisci un cazzo magari mi verrai a dire:
"E certo che chi ha filmato l'esecuzione di quell'ostaggio americano, proprio di inquadrature non capiva nulla, non si vedeva niente..."
Ed a me verrà voglia di andare a vivere sulle montagne con il nonno di Heidi.

PS
Questo post l'ho cominciato ieri sera.
Oggi ho trovato un'immagine che raffigura forse definitivamente l'orrore del presente. A Jenin, un uomo che ha rivelato agli israeliani i nomi di alcuni membri della jhad islamica viene giustiziato con un paio di raffiche di mitra per strada.
Alla fine, la folla si accanisce sul corpo.

Se ci fate caso, un paio di persone stanno scattando foto del cadavere con il telefonino.



Cosa ci può più fare paura?
postato da: hotelgorillo alle ore 16:50 | link | commenti (4)
categorie: colonnello kurtz
venerdì, 11 agosto 2006

AGOSTO ABBIAMO UN POSTO NOSTRO!


(un membro di Tetris, in preda all'entusiasmo, cerca di copulare con un tavolino tra l'imbrarazzo generale)

Anche se ormai la voce già è un po' girata, possiamo confermare ulteriormente.
Dopo due anni, finalmente il Gruppo Tetris ha un posto tutto suo.
100 e passa metri quadri di simpatia.
La zona è quella di Cittavecchia, a poche decine di metri da Etnoblog peraltro.
Da fine settembre, inizio ottobre, si comincia.

Seguirà, a breve, comunicato ufficiale.

Ma intanto volevo dirvelo.

Ecco.
postato da: hotelgorillo alle ore 08:35 | link | commenti (5)
categorie: figata, trieste - i love you
venerdì, 04 agosto 2006

SA DI MERDA, MA LA MANGIO VOLENTIERI



Vi chiedo una cosa.
Conoscete qualcuno soddisfatto della sua classe politica e dello Stato?
Qualcuno ad esempio che dice: "Oh, trovo davvero assurde tutte queste polemiche sui giornali! Io penso che a parte qualche rarissimo caso, i politici siano persone oneste che fanno bene il loro mestiere, cioè rappresentano noi cittadini ed i nostri bisogni".
Lo conoscete?
Io no.
Io personalmente non l'ho mai incontrato.
Conosco gente di sinistra, di destra, di centro, gente di tutti i tipi e MAI, MAI che ne avessi beccato uno così.
Il che è FORTEMENTE INQUIETANTE.
Ma non perché questa diffidenza sia immotivata, MA PER IL FATTO CHE SI RISOLVE IN NIENTE.
O meglio si risolve nel lasciare che le cose vadano come sono sempre andate.

Pensateci.

Decidete di andare in un nuovo ristorante di cui vi hanno parlato bene.
Arrivate e notate subito un bell'ambiente, elegante, illuminazione giusta.
Siete favorevolmente impressionati.
Il maitre vi accoglie e vi accompagna al tavolo.
E' affabile e professionale ma quando si gira notate che all'altezza del culo i suoi calzoni sono rotti e sono stati rattopati con una toppa gialla a pois fucsia.
"Bizzarro..." pensate.
Arriva il cameriere e comincia a raccontarvi le specialità della casa.
Mentre vi elenca i pregi della cucina, con nonchalance si infila la mano nelle braghe e si concede una poderosa grattata ai coglioni.
Dopodichè, arrivato all'elenco dei secondi, procede con un'accurata ispezione del suo padiglione auricolare destro usando il mignolo.
Al termine, esamina attento i referti marroncini  mentre vi consiglia il profiterole.
Non sapete se incazzarvi o ridere: siete stupiti, sconcertati.
Cercando di sdrammatizzare gli dite sorridendo: "Mi scusi ma -"
Venite interrotti perchè le porte della cucina si spalancano e un cuoco esce correndo con lo sguardo fisso al pavimento.
Sta inseguendo qualcosa.
Il qualcosa è un'ombra fulminea che sfreccia fra i tavoli, e - anche se non potreste metterci la mano sul fuoco - aveva tutte le sembianze di un'enorme pantegana.
Riesce a catturarla e la riporta in cucina tra mille squittii impazziti.
"Oh! Sono desolato. Il nostro cuoco vuole talmente bene al suo chihuahua che non lo lascia mai da solo a casa... Sono sicuro che il signore capisce..."
"Io adoro i cani, ma a parte che un cane nella cucina di un ristorante non mi pare proprio il massimo dell'igiene, quella cosa non sembrava affatto un cane. Sembrava una pantegana gigante!"
"Ma noo! Ma cosa dice? Scherza?!"
"E al di là di questo, anche lei, mi scusi, che si gratta le balle, si pulisce le orecchie... Oh ma stiamo scherzando???"
"No guardi mi scusi... non so cosa mi è preso... è un periodo difficile... mi perdoni...accetti almeno che le offriamo la cena per ovviare all'incresciosa situazione..."
Non sapete che fare: l'idea di mangiare lì ora vi sembra molto poco allettante ma il cameriere sembra affranto ed è tardi.
Non vi alzate subito.
Aspettate.
"Sì, sì, va bene vabene..."
...
Dopo cinque minuti arrivano le vostre portate.
Il cameriere solleva il coperchio dal piatto della vostra zuppa.
In mezzo alla zuppa c'è un grosso stronzo che galleggia.
BASTA!
Siete infuriati, vi sentite presi per il culo, umiliati, mandate tutti affanculo e ve ne andate sbattendo la porta e meditate anche di chiamre il vostro avvocato per fargli causa e per far chiudere quel covo di pazzi. Di sicuro non ci tornerete mai più!
SIETE INCAZZATI NERI!

E' così o no?
E allora perché anche se continuiamo a vedere tutta la merda, tutto il marcio del Sistema che non è neanche più nascosto, è lì davanti ai nostri occhi come lo stronzo nella minestra, non facciamo un cazzo?
Perché?
QUESTO E' INQUIETANTE e deve farci pensare al peggio.
A qualcuno che manipola le nostre menti, ad un'ipnosi di massa,  ad un' elite che ci controlla, ai rettiliani di David Icke!
Non è possibile che la nostra reazione sia sempre:
"Sa di merda ma la mangio volentieri"
postato da: hotelgorillo alle ore 14:01 | link | commenti (23)
categorie:
giovedì, 03 agosto 2006

GUILTY OF BEING WHITE




CASSAZIONE: NON E' VIOLENZA L'INSISTENZA DEI VU CUMPRA'

L'insistenza dei venditori ambulanti, i cosiddetti 'vu cumpra', non puo', di per se', essere ritenuta violenta o minacciosa. Lo sottolinea la Cassazione, respingendo un ricorso presentato dal pubblico ministero di Pavia, contro la decisione del gip di non convalidare il fermo nei confronti di un giovane straniero accusato di rapina continuata "in parte consumata in parte tentata" ai danni di una donna "per essersi appropriato di alcuni centesimi di euro, tentando poi di impossessarsi di ulteriore somma di denaro" e "usando violenza e minacce", avendo aperto la portiera dell'automobile della vittima e bloccandone "la chiusura con un braccio ed una gamba chiedendo, con insistenza e tono deciso, del denaro per una statuetta di plastica gettata all'interno del veicolo".
La Corte (sesta sezione penale, sentenza n. 27409) ha ritenuto corretta la decisione del giudice per le indagini preliminari, secondo il quale "non era dato cogliere nella condotta dell'imputato, incensurato e privo di precedenti, un comportamento seriamente minaccioso, quanto, piuttosto la tipica insistenza degli ambulanti nel vendere la merce". Per gli alti giudici, "sembra motivatamente fondata la versione dell'insussistenza di gravita' indiziaria della rapina, poiche' il detto 'modus operandi', in assenza di gesti, mezzi, atteggiamenti e parole dichiaratamente aggressivi e apprezzabilmente idonei a determinare una situazione di significativa sopraffazione in danno del soggetto passivo, non vale ad integrare l'elemento oggettivo del reato contestato". Il carattere modesto dell'intera vicenda, aggiungono i giudici di 'Palazzaccio', e l'incensuratezza dell'indagato, infine, consentono " di ritenere fondatamente prevedibile, in caso anche di eventuale condanna, la fruizione del beneficio della pena sospesa". (ansa)


Scenario 1:

Un immigrato si avvicina ad una tipa e le vuole vendere qualcosa.
La tipa dice: "No grazie" e cammina avanti.
Lui la segue: "Eh ma fermati dai! Non mi dai neanche la mano?"
La tipa: "Guarda ho fretta non mi interessa..."
Lui (prendendola per il braccio): "Eh ma dai un attimo... salutami!"
Lei (alterata, si stacca): "Oh mollami! Ti ho detto di no!"
Lui: "Ma vaffanculo brutta stronza!"
Lei: "Vaffanculo te va maleducato"
Lui: "No Vaffanculo. Stronza. Puttana!"

Un italiano si mette in mezzo.
Prende le difese della tipa.
I toni si alzano.
Vola qualche schiaffo e se prende qualcuno anche l'immigrato.

Cosa scriveranno i giornali, il giorno dopo?

Scenario 2:

In un locale notturno un ubriaco si avvicina a una tipa.
"Oh ma sai che mi piaci? Andiamo a farci un giro."
"No, no. Ciao"
La tipa si allontana.
Lui continua: "E dai... mica ti faccio niente dai... ti pago da bere..."
"No grazie, devo andare."
Lui (prendendola per il braccio): "Eh ma dai un attimo..."
Lei (alterata, si stacca): "Oh mollami! Ti ho detto di no!"
Lui: "Ma vaffanculo brutta stronza!"
Lei: "Vaffanculo te va maleducato"
Lui: "No Vaffanculo. Stronza. Puttana!"

Un immigrato si mette in mezzo.
Prende le difese della tipa.
I toni si alzano.
Vola qualche schiaffo e se prende qualcuno anche l'italiano.

Cosa scriveranno i giornali, il giorno dopo?


postato da: hotelgorillo alle ore 13:41 | link | commenti (9)
categorie:
mercoledì, 02 agosto 2006

LO SGUARDO TRADITO(RE)




In un recondito anfratto del mondo-specchio della Rete, l'alba non prelude al risveglio, ma al contrario rivela impietosamente uno stato di coma profondo auto-indotto, e ne denuncia/glorifica i suoi aspetti più estremi in un perpetuo rincorrersi tra cinismo e pietas. Una galleria di raffigurazioni che hanno come tema lo slancio del Sé all'esterno del corpo fisico, tra una pratica di bungee-jumping psichico e la mortificazione della carne non più operata da obsoleti strumenti di tortura ma da ben più complesse catene molecolari sintetiche. Paradossalmente, tale fuga viene con lucida ironia definita "starci dentro", dove il luogo che indica il "dentro" è il punto-zero della consapevolezza, l'abisso insondabile dopo l'inevitabile ritirarsi della marea chimica. L'occhio non è più rivolto all'esterno ma è completamente rigirato all'interno. Non può più parlare che di se stesso, in un'incoscia enfasi solipsistica che, cortocircuitandosi con lo sguardo del pubblico, fa esplodere/implodere il meccanismo comico. E' l'epifania inversa della Coscienza, il non-disvelarsi dell'Ego, o ancor più esattamente il disvelarsi di un non-Ego. Un non-Ego sciolto nell'acido di una comunità-palude online che straborda in mille rigagnoli in mutamento continuo.

Riferimento: http://www.fotolog.com/nomacistadentro
postato da: hotelgorillo alle ore 19:20 | link | commenti
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