"Joyce?! James Joyce?! ... ah sì! Suonava coi Metallica!"






La giovane età, si sa, è una bella rogna. Fortunatamente passeggera. A conti fatti, vista la durata media della vita, si passerà più tempo in coda per pagare il ticket controllo prostata\ menopausa\ osteoporosi o all’inps a scoprire di non aver diritto alla pensione, che non a sorseggiare inebrianti cocktail esotici con musica a palla e ormoni in esubero, o a sbrindellarsi piacevolmente i timpani a qualche concerto. Seppure fase passeggera, la piaga sociale della gioventù continuerà a ripetersi ciclicamente, è il caso quindi di trovare soluzioni concrete per garantire una civile convivenza all’interno degli spazi cittadini. «I Comitati Ronde Di Quartiere Antischiamazzi», assieme all’«Associazione Bocciofili Che Alla Mattina Guardano Gli Scavi Per Ore» e al «Gruppo Pensionati Che Per Oscuri Motivi Devono Prendere Il Bus Negli Orari Di Punta» hanno presentato al Comune un progetto articolato che garantirà sonni tranquilli a tutti quelli che alla mattina devono svegliarsi presto per andare in Piazza Goldoni a prendere il caffè e una copia gratuita di In Città. «È giusto che i giovani possano sfogarsi – dice l’Assessore alle Politiche Geriatriche - , ma negli appositi contenitori, senza sporcare e senza disturbare». Ecco alcuni luoghi che potrebbero realisticamente ospitare centri di aggregazione:
1. Un classico: da anni ne sentiamo parlare. È il Mitico Capannone in Zona Industriale, magari con un bel tetto isolante in amianto. Facile da raggiungere, specie a piedi o in autobus. Ambientazione suggestiva e romantica: chi non vorrebbe innamorarsi in Via Caboto o conversare con gli amici in Via Cadamosto? La mattina si possono organizzare piacevoli colazioni con gli operai delle 6, sempre ben disposti a socializzare con chi ha fatto festa tutta la notte.
2. Trieste città di mare: due calamari fritti, quattro boe luminose e una piattaforma galleggiante, ben lontana dalla riva ma raggiungibile con un comodo pattìno (il conducente non rischia neanche di perdere i punti della patente). Per i nostalgici delle secchiate d’acqua dalle finestre antistanti, nessun problema: i gabbiani provvederanno con una simpatica variante.
3. Cyberpunk: un’astronave lanciata nell’iperspazio, con biglietti ridotti per studenti. Unico inconveniente: a fine serata potrebbero essere passati milioni di anni luce. Poco male: più o meno quelli necessari per conseguire una laurea.
4. Al naturale: un tendone stile camping in Carso. Possibilità di gemellaggio con il Club Messe Nere e trafficanti di clandestini. Bibite sempre fresche, ghiaccio a profusione nella stagione invernale. Happy hour assieme a cinghiali selvatici e volpi.
5. Underground: creare dei tunnel sotterranei insonorizzati, tranquillamente raggiungibili dai tombini. Utile per incentivare l’integrazione sociale delle minoranze «Ratti di Fogna», all’insegna dello scambio interculturale senza barriere, senza razzismi: per un mondo senza confini.
In caso di morte giovanile accidentale in qualsiasi dei luoghi sopra citati, Comune, Regione e Provincia sono disponibili a concedere, per Festival Commemorativi, Piazza Unità, il Palazzetto dello Sport, il Palasport, il Palazzo del Comune, la zona del Porto, Piazza della Borsa, San Giusto, il Giardino Pubblico, Piazza Hortis, Piazza Ponterosso, Piazza Libertà… Gli eventi saranno patrocinati dalle istituzioni che ne prenderanno i meriti e compariranno nelle foto opportunity, e finanziati da giovani volontari che si sobbarcheranno qualsiasi sbattimento organizzativo. Ma almeno si fanno le ossa e un po’ di curriculum.