"andrea tutto vero quello che dici e non cambierà mai d'altro canto questo è il prezzo da pagare per avere la "libertà" di avere un computer, un adsl, e scrivere ora queste parole su un blog. qualcuno disse che il Capitalismo avrebbe ucciso la Famiglia: aveva ragione. e ci siamo dentro. onore a chi riesce a godersi ancora la vita e la famiglia e a crescere i fioi. comprensione per chi sceglie di farzi i cazzi propri tutta la vita."UN COMMENTO CHE MERITA UN POST A PARTE
Questo qui sopra è il commento lasciato da un utente anonimo (in realtà penso di sapere di chi si tratti, ma se vuole far sapere chi è, lo farà) a proposito del post "Fino a quando... ecc ecc"
e mi pare molto significativo.
Non condivido la rassegnazione delle parole qui sopra.
Vuol dire accettare certe cose come dati di fatto "naturali", logici, quando per me non lo sono affatto.
Nessuna polemica però, anzi tanti spunti da sviluppare.
Siamo a scrivere sui blog perché ci adattiamo al nuovo ambiente.Non perché abbiamo chiesto di farlo.
Certo, potremmo tirarcene fuori ma secondo me non converrebbe.
Il nemico crea un'arma potentissima e io dovrei sparargli con una fionda?
Perché mai?
Gliela sottraggo e gliela punto contro.
Il "Progresso", che io - sia chiaro - considero qualcosa di negativo, quando è concepito come oggi, cioè come un idolo
da venerare, al quale obbedire ciecamente,
mentre mi schiaccia, al tempo stesso mi mostra diversi punti deboli.Non è infallibile. E' vulnerabile.
Fa credere di essere infallibile. Fa credere che tutto sia sotto controllo.
Ci sono telecamere ovunque, è vero, ma chi si mette lì a guardare tutti i nastri?In queste zone d'ombra possiamo crescere.
Attraverso queste backdoor, ci muoviamo.
Bisogna lavorare con costanza e con pazienza per un risveglio su larga scala.Si comincia dal privato, si passa al quotidiano, dal quotidiano al locale.Tante realtà locali si collegano.Aumenta l'influenza.Ma ci vuole calma, pazienza, impegno, sacrificio, dedizione.
Bisogna essere umili ed al tempo stesso rivalutare le piccole cose.
Il Capitalismo tenta di uccidere la Famiglia.
Tenta di uccidere l'Umanità.
Il Capitalismo vorrebbe le macchine intelligenti di Matrix.Che producono e basta.Producono, producono, producono.
Uomo-macchina.
Homo oeconomicus.
L'Economia al centro.
L'Economia come prospettiva dalla quale osservare ogni cosa.
Capitalismo e Marxismo.Solo apparentemente sono l'uno contro l'altro.In realtà sono entrambi chiusi in un circolo che vede la concentrazione di ogni interesse e valore sul piano economico e produttivo come qualcosa di normale.
Queste bugie possiamo smascherarle, anzi si stanno smascherando da sole.
L'insoddisfazione sale. La rabbia sale.
E le vecchie formule mostrano sempre più chiaramente la loro inadeguatezza.Non esistono poi "cazzi propri".
Non siamo atomi separati.Esiste uno sfacelo comune e generale.Che è possibile fermare, cominciando a rallentare, a de-crescere, a ritrovare dei legami comunitari ed umani.
A ritrovare la propria stracazzutissima vita!
(E guarda che post serio mi è venuto fuori...
Però quanno ce vo', ce vo'.
E ultimamente
ce vo' sempre più spesso.)